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A CORATO: TAPPI, TRUCIOLI E SOLFITI |
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Scritto da Comunicato alle 14.54
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lunedì 19 febbraio 2007 |
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CORATO, SABATO 24 FEBBRAIO 2007, ALLE 9.30 - L’Ais Svevia mette insieme esperti e appassionati nel convegno sul “Dio Mercato”. Tappi di sughero, sintetici o a vite? Vino nel legno con le barriques o legno nel vino con i trucioli? Solfiti in etichetta, perché, e come mai non sempre sono indicati? E’ lo scontro fra “vecchio” e “nuovo mondo”, fra l’Europa che Fa il vino da sempre e Stati Uniti, Australia e Sud Africa dove non c’è tradizione enologica e tutto ciò che non fa male … si può fare.
«Tanti, poco chiari e in qualche modo allarmanti i messaggi che arrivano ai consumatori. Per questo ho deciso di mettere insieme esperti da tutta Italia che potessero dare una risposta ai tanti perché che gli enoappassionati si pongono», dice Dino Saulle, sommelier professionista e delegato dell’Ais Svevia nel presentare il convegno nazionale che si terrà a Corato, ricevimenti “Donna Beatrice” dalle ore 9.30 alle 13, sabato 24 febbraio.Sotto i riflettori “Tappi, trucioli e solfiti: tendenze e normative europee nel rispetto del Dio Mercato”.Motivazioni, riflessioni e provocazioni saranno all’insegna di un dibattito vivace. L’approccio legislativo sarà illustrato dall’on. Giusi Servodio, vice presidente della Commissione Agricoltura della Camera. Ci guiderà nella conoscenza dell’aspetto scientifico Raffaele Lovino, direttore della sezione di Barletta del CRA (Istituto sperimentale per l’Enologia). La parola, quindi, passerà ad una viticoltrice – produttrice aderente alla Triple A e che i solfiti li evita il più possibile, ovvero Sofia Pepe dell’azienda Emidio Pepe di Teramo.Non è difficile prevedere che il contraddittorio diventerà molto animato quando si passerà ai trucioli, ovvero all’affinamento del vino non più nelle botti ma con i chips immessi nel vino. Si confronteranno posizioni notoriamente opposte. Da un lato Francesco De Nigris, sindaco della città dell’Aglianico di Torrecuso in provincia di Benevento, che è stato il primo Comune “detruciolizzato” d’Italia. Dall’altro Lino Carparelli, presidente per la Puglia, Basilicata e Calabria dell’Assoenologi che ha preso a livello nazionale una posizione favorevole ai trucioli purché siano di qualità.A gennaio 2007 i trucioli sono finiti in tribunale con un ricorso al Tar presentato anche da Slow Food. Che ne pensano i soci della chiocciolina in Puglia? Ci dirà la sua autorevole opinione Pasquale Porcelli, noto esperto e autore di enogastronomia. In cantina, fatto il vino, si mette il tappo e lo stesso si farà al convegno di Corato del 24 febbraio con l’intervento conclusivo di Ruggiero Alessandro del sugherificio sardo Ganau.Spazio alle opinioni e a chi è in sala alle ore 12.30, e al termine del dibattito salteranno i tappi delle bottiglie della Strada dei Vini Doc Castel del Monte che curerà una interessante degustazione. (Info, Somm. Dino Saulle, delegato Ais Svevia, 347.9114542). EUSTODIVAGAZIONI – Innanzitutto bravo Dino, ancora una volta un convegno per parlare, per pensare e per riflettere e poi, perché no, per bere. Poi la questione tappi, superabilissima con il discorso vetro se non fosse un tantino più costoso. Ne parleremo anche in tivù, su Teleregione, con le telecamere di “Sommelier” per documentare questo importante evento Ais. |