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VERONA - 25/03/21012 - Ragazzi e ragazze che (emozione qui al) Vinitaly. (Il "PICCOLO" produttore) Gianfranco Fino che riceve il premio Cangrande per la Puglia, Alberto Longo con i suoi genitori (padre e madre d'altri tempi) della cantina sua omonima che mi parla e mi fa assaggiare campioni di sperimentazioni di Aglianico, gli Angiuli di Adelfia con il loro Maruggio spumato a "metodo antico" (?! curioso ancor più sapere che con il moscato secco lo vendono ai Neozelandesi), Coppi con Bollicine Cherì da abbinare ai faldacchea (dolci splendidi di Turi non chiedetemi altro) e al sorso amarena (ripeto) splendida sulla lingua e poi, e poi... i classici Leone de Castris, Rivera, Botromagno, Agricole Vallone, Tenute Rubino e chi più ne ha più ne metta. Bisogna esserci. Al padiglione 10 confermo "Trend oggi big domani" con Luca Maroni da non mancare i sorsi altrettanto splendidi di Lidia Matera in quel di Terre Nobili (sto parlando ora di Calabria) ecc...ecc... Sto registrando per Italgrob.it presto anche qui, non si dispiaccia chi vedrà video del Veneto, grandissimo momento per le bollicine che giocano in casa, e dove il prosecco si fa millesimato e brut. Ma anche Franciacorta ecc... Oggi intervista a Bruno Paillard (che fa rima con Champagne). Sono con i sommelier Ais Puglia che ringrazio. Presto altre novità. Buona notte che la prossima giornata sarà meglio.
VERONA - 27/03/21012 - A Botromagno il vino dedicato a mamma e papà dai fratelli Alberto e Beniamino D'Agostino, un Primitivo di Gioia accattivante. Luigi Rubino, l'Oltremé, sussumaniello in purezza del millesimo passato, di facile beva, senza legno, lo dedica alla sua donna e al bimbo che porta in grembo. Luigi protagonista della presentazione con Marco Sabellico della seconda edizione di Puglia Wine Identity dal 13 al 17 giugno 2012. Poi c'è il concorso Rosati d'Italia fortemente voluto dall'assessore Dario Stefano e ideato e promosso dalla Regione Puglia con il Ministero delle Politiche agricole e un enologo che mi ha stupit Sieghard Vaja, rosato tannicisimo con tappo vetro da nero di Troia come il Free zero solfiti, un idillio al naso e al palato, non per gli "intenditori" però. Avrei bisogno di spazio e di tempo per srotolare il mio taccuino. Datemelo e ci rileggiamo presto.
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