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Un olio che riesce a stupire. Ecco la sintesi degli apprezzamenti ricevuti da “Filo di Seta” etichetta del giovane OliviCultore,Rocco Caliandro, Presidente di Brindisi dell’ANGA (Associazione Nazionale Giovani Agricoltori), che dal 25 al 28 marzo è stato presente al SOL di Verona, fiera degli Oli Extravergini d’Oliva svolta durante Vinitaly 2012.
Tra degustazioni guidate e abbinamenti enogastronomici, l’olio dell’azienda Tratturi Reali è stato al centro dell’attenzione dei visitatori e degli addetti ai lavori giunti in fiera.
Di grande interesse la degustazione avvenuta lunedì 26, alla quale hanno preso parte anche Dacian Ciolos Commissario all’agricoltura della Comunità Europea, Mario Guidi Presidente Nazionale Confagricoltura, Paolo Bruni, Presidente Cogeca a Bruxelles e Nicola Motolese Presidente Nazionale Giovani di Confagricoltura, che hanno espresso il loro apprezzamento per l’impegno dei giovani nel settore agricolo e nella fattispecie olivicolo. Un impegno che è stato anche premiato: l’olio Filo di Seta, infatti, ha conquistato le tre foglie (“oli eccellenti, con profumi e sapori straordinari”), massimo riconoscimento della guida de “I migliori extravergine d’Italia 2012” del Gambero Rosso. “Con passione e professionalità da anni io e la mia famiglia portiamo avanti una produzione di eccellenza – afferma Caliandro – con l’obiettivo non solo di produrre un olio di alta qualità che possa conquistare i consumatori, ma anche di valorizzare e proteggere il nostro patrimonio olivicolo pugliese” Da sei generazioni, infatti, la famiglia Caliandro, produce olio di qualità dai propri uliveti siti intorno alla Masseria del XVII secolo “Spadone”, tra Francavilla Fontana e Villa Castelli (Brindisi). Rocco Caliandro nei mesi scorsi è stato premiato tra i vincitori del premio dell'Oiga - Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali come 'migliore esperienza imprenditoriale in agricoltura', ed i suoi oli hanno ottenuto positive recensioni su diverse testate nazionali. “Questo ennesimo riconoscimento in guida e gli apprezzamenti ottenuti a SOL non sono un traguardo, ma una nuova partenza per raggiungere nuove mete di qualità ed eccellenza con tutta la nostra produzione – conclude Caliandro. - Tanti ancora sono i sogni nel cassetto, a partire dalla ristrutturazione di un antica masseria da destinare all'ospitalità, al riconoscimento dei nostri ulivi millenari Patrimonio dell’UNESCO”. |