EUSTOPRESENTAZIONE - L'infaticabile Adriano Grimaldi delle Cantine Teanumè alle stelle. Il miglior vino da vitigno Syrah (shiraz) del “Gran prix del vino 2008” della rivista “Il mio vino” è il Teanum Alta "Syrah".
Qui di seguito il testo così come riportato nel premio «Vitigno che, sostengono molti studiosi della materia, ha origini nel Medio Oriente epiù precisamente a Shiraz, cittadina iraniana. Sembrache poi sia “emigrato” verso l’Europa passando nei Balcani, e poi in nordItalia per finire in Francia,influenzando, nel suo passaggio, la creazione di altri vitigni. Per esempio,ci sono studi scientifici che sostengono che teroldego e lagrein, vitigni delTrentino Alto Adige, abbianodelle parentele conquesto vitigno orientale. Il Syrah ha diversi sinonimi in lingua francese perché proprio in Francia ha poi avuto diffusione e cura maggiore. Dal Paese transalpino si è poi distribuito in maniera abbastanza capillare nelle aree più calde adatte alla vite, non solo in Italia, dove il vitigno è arrivato ufficialmente circa alla metà del 1800 ma anche in California, Australia, Sud Africa. I vini migliori si ottengono dalle uve coltivate su terreni a media fertilità e soprattutto molto ben soleggiati. Come quelli che si trovano in Puglia, dove i nostri esperti hanno trovato il vincitore: Alta,Syrah 2006 prodotto dall’azienda Teanum, capace di testimoniare le qualità aromatiche e gustative dell’uva “orientale”.»
IO DICO - Un vino con la ricchezza polposa di frutti rossi, preceduti di ammiccanti effluvi speziati di pepe nero in primi su una nuvola di noce moscata varietale del vitigno. Il bevante si tinge di un rosso rubino intenso e vivace per riflessi violacei accattivanti. Di buona acidità ed equilibrio, tannini appaganti e una coerente lunghezza gustativa. Un Syraz del Sud che sa conquistare anche con il suo rapporto qualità prezzo (5,8 euro).