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 Clicca qui per vedere il video della serata SERATA CON I VINI BERTANI E IL TARTUFO NERO...DEL MOLISE [clicca qui per il video] La serata evento ha previsto l’abbinamento cibo-vino (Amarone e altri vini veneti della cantina G.B. Bertani) con un sommelier (io) per raccontare, discutere il vino e le pietanze preparate dallo Chef Vito Frallonardo, e musica Bossa nova a far da cornice nel verde di Villa Comunale Tacconi, nello spazio eventi di “Le jardin de Blue Belle”. C'erano anche i tartufi della molisana LE IFE (sono le evoluzioni chiare disegnate all'interno del tartufo) e i responsabili aziendali Gianfranco Girardi e Giuseppe Paglione (verifiche e test di qualità).
CASTELLANA GROTTE (BARI) – Alla scoperta del “ vino principe del Veneto”. Si chiama Amarone ed è un vino emergente, ancora poco conosciuto a Sud, ma sempre più apprezzato all’estero alla pari del Brunello di Montalcino o del Barolo. Per conoscere le particolarità dell’Amarone della Valpolicella-Valpantena, Nico Bagnulo di “Le jardin de Blue Belle” e Michele Laforgia (rappresentanze) hanno organizzano a fine giugno “Incroci di gusto, dall’Amarone in poi” un’inconsueta degustazione triangolare con abbinamento vino-cibo-musica. Per parlare del vino, in Villa Comunale Tacconi (in via Giotto, direzione Alberobello) dove ha sede “Le jardin de Blue Belle”, è stato chiamato il sommelier degustatore Eustachio Cazzorla, giornalista del vino su importanti testate nazionali, redattore e conduttore di trasmissioni televisive in tema di vino e anche radiofoniche su L’Altraradio. A lui il compito di raccontare il vino della cantina G.B. Bertani e di abbinarlo. Si tratta del Bianco Soave Sereole 2006 (garganega in purezza da suolo vulcanico veneto) e dei Rossi: Bardolino le Nogare (vino rosso dal gusto e colore delicato indicato anche per il pesce), Secco Bertani-Valpolicella Valpantena 2005 (realizzato con la tecnica del “ripasso” ossia rifermentazione sulle vinacce dell'Amarone), Amarone della Valpolicella-Valpantena 2004. «Sarà un’esperienza sensoriale davvero particolare – spiega Cazzorla – non solo per il vino ma per l’utilizzo di un particolare bicchiere il Mikasa Oenology Open Up che per la sua forma rivoluzionaria facilita la roteazione del vino e convoglia direttamente al naso tutti i profumi dei vini amplificandone eleganza e complessità gustolfattiva». Vini da abbinare ai piatti a cura dello Chef Vito Frallonardo, del ristorante “Le jardin de Blue Belle”, in una serata evento (info 339.2661475) al fresco degli alberi secolari della Villa castellanese costruita dal benefattore da cui prende il nome, 4 anni prima della scoperta della Grotte di Castellana, nel 1934, e riaperta al pubblico lo scorso anno. “Incroci di gusto” è il primo di una lunga serie di eventi estivi e chiude il triangolo edonistico del piacere vino-cibo con la musica Bossa nova del Marco Giuliani Quartet il sottofondo con le musiche dal vivo del loro ultimo CD “Bossa na minha casa”. A presentare gli ospiti, Michele Laforgia capoarea Bertani per Bari e provincia. Per parlare della prestigiosa cantina veneta, Stefano Cocchi, responsabile Bertani per il Sud Italia. Un’azienda che vanta 151 anni di storia e il primato di essere stata una delle primissime aziende venete ad imbottigliare Amarone nel 1960. Lo affina in botti grandi (non barrique) per un tempo più lungo dei soliti 2 anni, bensì 5. Fra i vini in degustazione anche il Soave che fu inserito nel menu della festa per l’incoronazione di re Giorgio V d’Inghilterra e della regina Elisabetta il 12 maggio 1937. Le Jardin du Bleu BelleHa aperto i battenti dal 31 maggio del 2007 con lo scopo di restituire a Castellana Grotte il ‘cuore’ della vita pubblica della sua gente (la Villa Comunale Tacconi, da anni abbandonata al degrado ) ed insieme dare a questo ‘cuore’ una nuova vitalità in modo da farlo pulsare a ritmo coi tempi: non solo passeggiate, o manifestazioni dedicate agli anziani, ma serate all’insegna del divertimento per tutte le età.Il locale ha punti di ristorazione e somministrazione che vanno dalla braceria al wine bar, dall’american bar al privè (con tavoli riservati dove consumare pasti e bevande in un’atmosfera elegante, fresca e piacevole). (NB. Testo e foto di questo articolo sono facilmente scaricabili e a disposizione dei colleghi della stampa). 

 L'enologo Cristian Ridolfi
 Graticci in fruttaio per Amarone
 Il presidente Emilio Pedron
 Cantina di Grezzana 
 Villa Novare - Salone delle Grazie


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