|
L’Ospite d’eccezione è Federico Castellucci, alla guida dell’Organisation internationale de la vigne et du vin. Grande attesa per l’inaugurazione della maison d’eccellenza di Cantine Due Palme domani, sabato 26 luglio 2008, con inizio alle ore 10,00, in Via San Marco 130. Ospite d’eccezione Federico Castellucci, Direttore Generale dell'Oiv (Organisation internationale de la vigne et du vin), praticamente l'Onu del settore vitivinicolo.
Ad 80 anni dalla sua istituzione, infatti, l’organizzazione intergovernativa “OIV” ha per la prima volta, ormai alla sua seconda volta, un direttore italiano. “È nostro intendimento – anticipa il Direttore Castellucci - aumentare ancora di più gli interventi verso i Paesi del bacino del Mediterraneo, continuare l’impegno attivo nello sviluppo delle relazioni con i Paesi della zona asiatica per ottenere l’adesione della Cina, sollecitare quella dell’india e di altri paesi dell’area, formalizzare una relazione strutturata con la Commissione dell’Unione europea ed esplorare nuovi contatti con il Mercosur. In questo contesto dobbiamo indicare agli Stati membri le misure atte a tener conto delle preoccupazioni dei produttori, dei consumatori e degli altri operatori del settore vitivinicolo, sostenere le altre organizzazioni internazionali intergovernative e governative, in particolare quelle che svolgono attività normative, contribuire all’armonizzazione internazionale delle pratiche e delle norme esistenti e, all’occorrenza, all’elaborazione di nuove norme internazionali atte a migliorare le condizioni di produzione e commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, come pure alla presa in considerazione degli interessi dei consumatori”. Perfettamente in linea la progettualità di Cantine Due Palme con la mission portata avanti dal Direttore Castellucci, tesa a promuovere effetti benefici e qualità igienica del vino, tutelare gli interessi viticoli e migliorare le condizioni del mercato, uniformare e armonizzare i metodi di analisi, proteggere le denominazioni d’origine, garanzia di purezza e autenticità dei prodotti, reprimere frodi e concorrenza sleale.E la nuova cantina della Due Palme risponde a tutto questo. Una superficie complessiva di 25mila metri quadrati. Due nuovi complessi di circa 800 mq sono adibiti ad uffici con sale relax e congressuale, un’ampia sala degustazione con annessa cucina realizzata nelle cisterne scavate a 4 mt di profondità. Un terzo edificio di circa 3600 mq è disposto su due piani di 1.800 mq cad., oltre ad un piano sottostante scavato a 5 mt di profondità e contenente botti, tini troncoconici in rovere e barriques, oltre ad un centro congressi dotato di circa 600 posti a sedere. Al piano rialzato (di ulteriori 1.800 mq) sono ubicati l’impianto di imbottigliamento, il magazzino per lo stoccaggio del vino in bottiglia, un laboratorio di analisi all’avanguardia e gli uffici tecnici. L’inaugurazione si articolerà in una intera giornata tra arte, cultura, design, musica, gastronomia, legati dal filo sottile quanto pregiato del vino di Cantine Due Palme. Il Senatore Paolo De Castro e l’Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Enzo Russo, taglieranno il nastro e il Vescovo di Brindisi-Ostuni, Monsignor Rocco Talucci, benedirà l’imponente nuova struttura.La prima parte della giornata vedrà l’alternarsi di rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni nel ripercorre le tappe salienti della vita e degli sforzi compiuti da Cantine Due Palme per imporsi sui mercati nazionali ed internazionali. I lavori, coordinati da Roberto De Petro, ideatore e conduttore di AGRI7 – Telenorba, si apriranno con i saluti del Presidente di Cantine Due Palme, l’enologo Angelo Maci e del Sindaco di Cellino San Marco, Claudio Pezzuto. Seguiranno gli interventi di Giacomo Ruggieri, Presidente di Confcooperative Puglia, dell’enologo Leonardo Palumbo, Presidente dell’Assoenologi Puglia, Basilicata e Calabria, dell’Assessore Regionale, Enzo Russo e del Senatore Paolo De Castro.Alle 11,30 si aprirà l’attesa cerimonia per la consegna del “Premio Speciale Cantine Due Palme”, assegnato con la seguente motivazione “per essersi contraddistinti nel mondo della ricerca scientifica della vite, del vino e del giornalismo agricolo”. Il Premio Speciale sarà conferito a Paolo Amirante (Professore Ordinario di macchine ed impianti di industrie agroalimentari all’Università degli Studi di Bari), a Donato Antonacci (Direttore Istituto Sperimentale di Viticoltura), ad Antonio Calò (Presidente Accademia Italiana della Vite e del Vino), a Roberto De Petro (Giornalista Agr7 Telenorba), ad Alessandro Distante (Università degli Studi di Pisa – ISBEM Brindisi), alla Fondazione Luigi Veronelli (il premio sarà ritirato da Vittorio Cavaliere), a Giuliano Sangiorgi (Gruppo Musicale “Negroamaro”) e al Generale Francesco Zito (Vice Comandante Interregionale Carabinieri Triveneto, Emilia e Romagna).La seconda parte della giornata si aprirà, alle ore 18.30, con il saluto di Assunta De Cillis e coordinata dal giornalista dell’ANSA, Beppe Desiderato, sarà dedicata all’assegnazione di premi agli ‘attori da dietro le quinte’ di Cantine Due Palme: i soci che si sono distinti nella conduzione del proprio vigneto, tecnici e maestranze che hanno contribuito a realizzare l’opera di ampliamento, i soci che hanno favorito le fusioni con la Cantina Cooperativa per la Riforma Fondiaria di Cellino San Marco e la Cooperativa Agricola Angelini di San Pietro Vernotico. |