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ALBERTO LONGO LUCERA (Capitanata-Foggia South of Italy) – Un chilo d’uva per bottiglia, syrah (o shiraz come preferite) in purezza su graticci alticci. Certo l’azienda Alberto Longo e il suo patron (ir)ripetibile (per estro, ripetibile nel nome e cognome che dà all’azienda) continua a stupire per estro, innovazione senza mai dimenticare la tradizione. E così oltre ai già noti Nero di Troia (Le Cruste), Primitivo Salento, Negroamaro (Capoposto), Falanghina (Le fossette) e altri, dopo il recente (dello scorso anno) lancio del Rossofreddo adesso Alberto & company osa con un Syrah in purezza da uve passite. Poche bottiglie, l'Anteprima al “Veni Vidi Vini” di Partesa (Sud) qualche giorno fa a Villa Romanazzi Carducci.
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Piacevolmente speziato, fresco, gradevolmente tannico, con buona persistenza, per nulla stucchevole, ma dolcemente appagante, necessita ancora di un po’ di tempo per esprimere il suo innato frutto al meglio. Ma già così, acerbo ma non troppo, rivela una propensione alla meditazione, meglio se discussione. Sui temi cari a noi, al grande Alberto, conciliando, poi, davanti al Griccio.
Scheda tecnica http://www.eusto.it/joomla_work/images/stories/food/alblongo%20depliant.pdf Depliant Alberto Longo http://www.eusto.it/joomla_work/images/stories/food/griccio.pdf |