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Anticipazione del video sul "Conservatorio del gusto" di Velier, qui di seguito il master dell'intervista a Nicolas Joly nell'attesa del video completo. Per chi comprende il francese è molto interessante, ma è comprensibile anche a tutti. Spegnete il monitor sulla colonna sinistra. Buona visione.
Eustachio Cazzorla MONOPOLI - Molo Margherita per metà destinato a un traghetto in pianta stabile? È questo l'interrogativo che attanaglia il dibattito della politica e della gente al Porto. Il Pd attacca l'Azzurro popolare Giuseppe Spinosa, consigliere comunale e amministratore unico della società a responsabilità limitata Altamarea che ha presentato un progetto in tal senso all'Autorità portuale e di conseguenza al locale Ufficio circondariale marittimo comandato dal Ten. di Vasc. Carmen Giacoppo. L'idea è di avere a disposizione un posto di ormeggio per 35 massimo 40 metri per mettervi in pianta stabile un piccolo traghetto che faccia da ristorante, bar e teatro. Si parla di una barca inglese, ma Spinosa dice "se non ho il posto ormeggio non posso fare il contratto - e ribadisce -. Servirà anche per escursioni in mare, per compensare le spese. E solo in navigazione serviranno almeno 9 persone di equipaggio, gente che ha libretto d'imbarco. E saranno quindi del posto, monopolitani". Spinosa vuole armare la nave, ma è già armato di buone intenzioni. Per il Pd sono quelle di rendere "privato" il Molo di Levante (Margherita). L'ha rimarcato di recente in una conferenza stampa nella sede del Partito e per voce del consigliere comunale Francesco Tamborrino, nel prossimo question time, previsto per metà mese a Palazzo di città, sull'argomento è pronta un'interrogazione. "La richiesta è di 400 metri quadri di specchio acqueo da parte dell'Alta marea srl - spiega Tamborrino - l'abbiamo letta all'albo pretorio del Comune. Ci siamo recati dal presidente Francesco Mariani per capire meglio al di là delle voci, e l'Autorità portuale ha confermato una serie di istanze passate, tutte rigettate perché c'era il parere sfavorevole della Capitaneria di Porto. Chiederemo attraverso un'interrogazione al sindaco di capire qual è l'attuale situazione, richieste di questo tipo devono tenere conto delle esigenze dellla categoria di pescatori già costretta in spazi ristretti, e non possono prescindere dall'esigenza primaria di garantire un futuro agli operatori che oggi stazionano in quell'area". Mariani contattato dalla Gazzetta sottolinea che "gli uffici stanno seguendo la questione". Ma in realtà il Pd rimarca anche gli oltre 10 miliardi delle vecchie lire che la città quando era sindaco Antonio Guccione avrebbe potuto avere per creare proprio in quel posto un luogo d'attracco per i diportisti e fu allora lo stesso Spinosa a opporsi ricordando le esigenze dei pescatori "e oggi egli stesso - rimarca Tamborrino - antepone i suoi interessi particolari a quelli generali di cui si è fatto portavoce a suo tempo. Non abbiamo nulla contro nessuno ma vogliamo capire perché in tutte le sue battaglie ci ha sempre messo contro la categoria, all'epoca il progetto era pubblico adesso è un progetto privato non va bene nell'ottica di una pianificazione generale delle attività portuali". Per regolamento del Porto, intanto, il Molo Margherita è destinato alle barche in transito e questo sembra essere un elemento che non gioca a favore del progetto dell'Alta marea, società ricapitalizzata da appena un semestre e composta da 5 soci. Ma tra il dire e il fare, oltre al mare c'è anche l'associazione "Yacht club Altamarea" il cui presidente è l'avv. Giuseppe Sardano "c'è una domando fatta tempo addietro per un progetto d'ormeggio della nostra associazione che ha avuto già il parere favorevole in quanto rispettoso di tutte le norme, serve solo il progetto di fattibilità e per puro caso sono venuto a conoscenza dell'attività che stava svolgendo l'Altamarea srl". E poi c'è la curiosa omonimia fra l'associazione e la srl che lo stesso Sardano non vede di buon occhio. Quelli dei pescatori al Porto, pochi giorni fa hanno visto proprio alla punta del Molo Margherita l'attracco provvisorio di un 20 metri. C'è chi dice che sia già la barca di Spinosa che ha preso le misure d'ormeggio. Spinosa non ne sa nulla. E oltre alle carte bollate si aggiunge l'alone di mistero. |