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Per la Festa più amorevole dell’anno, il 10 maggio, la Cantina Albea di Alberobello e la campionessa mondiale dei barman consigliano un pink drink, accompagnato da sfiziosità in tinta. In attesa di un corso sulle “declinazioni” del bere rosa, per addetti ai lavori e appassionati. Al mese delle rose appartiene il giorno consacrato alla mamma. Per celebrare degnamente la Festività, niente di meglio che ispirarsi al leit-motiv di maggio e del mondo femminile: il colore rosa.
Sul tema, rappresentativo dell”altra metà del cielo”, Sara Polidori di Città di Castello (Pg), prima classificata al Campionato mondiale dei barman a Torino (davanti a una estone un indiano), ha espresso creatività e femminilità ideando un cocktail dedicato, a base di R’ose’ IGT Puglia Rosato, prodotto dalla Cantina-Museo Albea di Alberobello (Bari) (www.albeavini.com www.museodelvino.biz ). Questo vino, fatto con uva di Troia e dal sentore di roselline rampicanti, ben interpreta l’anima del moderno consumatore, non solo della donna, che richiede un “nettare di Bacco” fresco, brioso, equilibrato e con giusto perlage e grado alcolico. Per brindare alla mamma in sintonia, è facile preparare da sé il pink drink inventato appositamente dalla bar-lady: basta disporre in una caraffa uno strato di frutta, preferibilmente rossa (come fragole, lamponi, ribes), ricoprirla con il R’ose’ e aggiungere uno spruzzo di liquore all’arancia. Ma per un happy day davvero speciale, occorre abbinare il brindisi a un amuse-bouche di identico pregio e colore. In veste di esperto, il cavalier Dante Renzini, norcino umbro doc nonché patron di Albea, suggerisce triangolini caldi di focaccia o di pasta da pizza rivestiti con sottilissime fettine di “lardo di Norcia e dei Monti Sibillini” oppure di “rosa di Norcia”, spalla leggermente affumicata e insaporita con aceto balsamico e aromi naturali, tra cui il pepe rosa. Per rendere i bocconcini ancora più glam e intonati alla ricorrenza, si possono rifinire con lamelle di petali di rosa, rigorosamente di provenienza biologica. Di sicuro, nessuna mamma saprà resistere al cocktail e alle sfiziosità in rosa, create in suo onore! Chi volesse imparare altre ricette di mix con i vini rosati dell’Azienda dovrà attendere giugno, quando alla Cantina Albea si terrà un particolare corso, con ospite d’onore Sara Polidori che, per l’occasione, ha realizzato un super-cocktail con R’ose’ e altri ingredienti (per ora top secret). Ad Alberobello, enotecari e baristi avranno a disposizione due giorni per una full-immersion riservata alla “cultura” del servire i rosati, ma anche altri vini della Casa. Invece i wine-lover potranno, nello spazio di una giornata, visitare vigne, cantina e museo di Albea e apprendere come bere bene e come riproporre a casa i più nuovi cocktail, a firma della campionessa mondiale dei barman. I ROSATI DI FAMIGLIA: ☞R’OSE’ IGT Puglia Rosato: un vivace ricavato da uve di Troia, tra le più antiche impiantate nella regione, e vinificato in bianco, a bassa temperatura; di color rosa corallo, ha sentori di frutti di bosco e roselline. ☞ PETRAROSA IGT Puglia Rosato, Special Cuvée: ottenuto da Primitivo, vitigno precoce introdotto dai medici benedettini nel secolo XVII sulle alture di Gioia del Colle; è un vino di color cerasuolo con sfumature corallo, gusto armonico e aromi di amarena, ciliegia e cocco. Per informazioni: Dante Renzini, v.le Indipendenza 28, Montecastelli Umbro (Perugia), tel. 075/9418618, fax 075/9418672 Claudio Sisto (enologo responsabile della produzione), tel. 080/4323548;
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(Per la stampa: Mellone, tel. 0521/483988; cell. 348/5425583;
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