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(Pier delle) "VIGNE" IN "VIGNA" (del mar) |
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Scritto da Eustachio Cazzorla
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lunedì 31 maggio 2010 |
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TRATTO DA UN COMMENTO DI FACEBOOK - Hai proprio ragione Luciano (Lombardi), sono un Tuo amico e di Beniamino, quindi in questo caso dovrei lasciare ad altri i commenti. Che si voglia o no, Cucina del territorio rispettosa la Tua, vino rispettoso del Terroir il vino di Beniamino. 1991 lento ad aprirsi, ma capace di grandi emozioni fruttate sotto spirito, trama tannica ancora integra, sottilmente polposo e ricco di terziaria personalità... 1996 caffè e cioccolato di Modica a sovrastar un frutto integro, pregno di humus e terra bagnata a sottolineare ancora una vivace mineralità 2001 buona tenuta di colore e di profumi, liquirizia in primis e frutti rossi che sciorinano visciole e ciliegie sotto spirito, 2003 annata non facile ma il frutto ha ben tenuto, 2006 sembra strano, necessita ancora di ulteriore affinamento ma già esprime note pregne di muschio e frutti rossi inconfondibili derivanti da Aglianico 60% e Montepulciano 40%, ultima annata perché dal 2007 l'Aglianico qui è in purezza. Buon vino, con emozione.
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