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La presentazione nei locali del Museo Leone de Castris del nuovo metodo classico Leone de Castris da vino base Five Roses, da queste pagine anticipata due anni fa è nel video cliccabile da questo link. Buona visione, il servizio è di Antonella Petitti. http://www.lucianopignataro.it/a/pignatv-il-primo-spumante-rosato-metodo-classico-di-leone-de-castris/12600/
Eustachio Cazzorla MONOPOLI – Artigianato in crescita. Lo dicono i numeri degli associati alla locale sezione Confartigianato Upsa cresciuti da 280 a 400 nel giro degli ultimi due anni. Quelli difficili della congiuntura economica sfavorevole, che almeno qui in città sembra aver riportato l’attenzione verso i lavori manuali. E così artigianato significa realizzazione d’impianti (anche a energia solare), autotrasporto, settore alimentare (pasticceria, gelateria, panetteria), tessile, fabbri, edilizia, ma anche tipografia e di conseguenza gli artigiani del futuro realizzano siti web. Un settore sul quale ricade l’attenzione di un intero territorio soprattutto in questi giorni in cui la centralissima Piazza Vittorio Emanuele ospita la “Mostr@ dell’artigianato della piccola e media impresa”. La vetrina espositiva dei prodotti artigianali pugliesi che da quest’anno oltre alla Confartigianato Upsa, Regione, Provincia e Comune, vede il patrocinio della Camera di Commercio di Bari. Una piccola fiera su un pannello della piazza centrale con 46 espositori giunti in maggior parte dai dintorni ma anche da Cisternino, Biccari (nel foggiano), Modugno e Bari, Sava (Taranto), Altamura e addirittura Firenze. Una “Mostr@” che rischiava di non entrare con tutti quegli stand fra i pali della nuova illuminazione della Piazza. Ed è stato necessario ridurre le dimensioni degli stand da 5 per 5 metri a 4 per 4 metri. Poco importa, l’artigianato fa passi avanti ma non sono sempre rose e fiori «più che una crescita c’è stata una resistenza degli artigiani – sottolinea Marco Campanella, presidente della locale sezione di Confartigianato Upsa -. Tendiamo a mantenere il nostro status di lavoro anche se gli ultimi dati ci dicono che a dicembre 2009 per la prima volta c’è stata purtroppo un’inversione di tendenza in provincia di Bari e sono state di più le aziende che hanno chiuso rispetto a quelle che hanno aperto». L’artigianato tiene ma sembra, secondo il presidente Campanella avere bisogno di più sostegno infrastrutturale anche a livello locale «se il Pug non si sblocca siamo bloccati noi perché si ferma tutta l’economia ed è un ulteriore problema dell’artigianato – dice Campanella che poi aggiunge -. Il lavoro si è trasformato, paghiamo lo scotto di non avere avuto abbastanza ragazzi ieri nelle botteghe, l’insegnamento delle nuove leve ha bisogno di tempo e adesso il settore è in ritardo. Da parte nostra sollecitiamo sempre la ripresa della formazione in bottega ma i nostri soci ci ricordano sovente che, come un tempo, vanno detassati almeno gli apprendisti». Intanto la Mostr@ organizzata da Manuela Lenoci per la “Effetti collaterali” fino a domenica prossima 18 luglio (aperta ogni sera dalle 18 in poi) prosegue facendo incetta di visitatori. Grande interesse riscuote il nuovo aspetto "sensoriale" con eventi, workshop tematici e momenti formativi. Ogni sera degustazione di sigaro toscano (smoketasting). Stasera è di scena il vino e la birra artigianale, domani è la volta dell’olio extravergine, giovedì 15 c’è la “Notte rosa” con Gabriella Carlucci e via discorrendo fino a domenica 18 luglio quando la "Mostr@" chiude i battenti con il giornalista del Tg1 Antonio Caprarica che presenta il suo ultimo libro "I Granduchi di Soldonia". |