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Per quanto riguarda la qualità, le previsioni sono di un'annata ottima. Non si prevedono le anticipazioni della vendemmia, in particolare quella dello scorso anno, ma un ritorno alla normalità. Le previsioni per il Molise sono di un aumento quantitativo superiore alla media nazionale e, quindi, di un netto recupero di fronte alla raccolta dello scorso anno. Basta dare uno sguardo ai vigneti e notare il loro rigoglioso sviluppo.
Una quantità che può accompagnare le sempre più affermate aziende molisane a prevalente conduzione di giovani, grazie ai successi sempre più ricorrenti dei loro vini nei concorsi e nelle fiere che servono per farsi conoscere e apprezzare per la qualità alta che esprimono. A questi giovani e bravi viticoltori la nostra fiducia e quella di tutti i molisani, sapendo che il loro successo è un successo di comunicazione e promozione del Molise. Il prossimo appuntamento, quello della settimana prossima, a Barcellona con Casa Italia Atletica e la sua "Maratona del Gusto e delle Bellezze d'Italia" che faranno conoscere agli spagnoli ed agli atleti e ospiti dei Campionati europei di Atletica, i grandi vini Doc e Igt del Molise. Sono I vini dell'Azienda Agricola Di Majo Norante di Campomarino e delle Cantine d'Uva di Larino. I "Ramì" ed i "Khantaros"; i "Contado del Molise" e i "Veritas" e l' "Apianae", diventeranno, così, insieme agli oli e sottoli, al Caciocavallo, ai salumi e al Tartufo, al Caffè e alla pasta e al pane, i portacolori di una regione, il Molise, che di comunicazione ne ha bisogno.
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Eustachio CazzorlaMONOPOLI – Un grave incidente e tentato furto di barche e auto. Quella che ha preceduto la “Notte bianca dello Sport” è stata una giornata davvero movimentata.L’INCIDENTE – Intorno alle 18 dell’altro pomeriggio la mancata precedenza al bivio per la Gravina (strada provinciale 187) e la strada provinciale 113 per Alberobello ha causato un violento incidente dove ad avere la peggio sono stati i due occupanti, di Noci, della Opel Zafira che non ha rispettato lo stop. Scendevano dalla Gravina diretti a Monopoli ed hanno travolto una Opel Corsa che scendeva dalla Strada Panoramica guidata da una giovane donna di Alberobello ricoverata nel vicino Ospedale San Giacomo e subito dimessa. Diversa la posizione dei due nocesi. Il passeggero ha fratture in varie parti del corpo, il conducente un politrauma contusivo ma ad aggravare la sua posizione il tasso alcolemico nel sangue pari all’1,14 grammi litro ben oltre la normale soglia di tolleranza. Ciò ha costretto gli agenti del locale Commissariato di Polizia intervenuti sul posto per i rilievi, a sottoporre a fermo per 90 giorni la vettura incidentata.TENTATO FURTO DI BARCHE – Nel cantiere Ippolito quando erano da poco passate le 22.50 dell’altra sera la segnalazione da parte della Marpol di alcuni movimenti sospetti all’interno del Cantiere Ipolito. Poi l’intervento di rincalzo della volante del Commissariato di Polizia che ha così sventato il tentativo di furto di alcune barche approfittando dell’oscurità e della serata estiva che ha portato l’attenzione della gente verso il Porto e le piazze del centro.TENTATO FURTO D’AUTO – In contrada Capitolo all’1.40 dell’altra notte. In 3 sono stati avvistati nei pressi del Campeggio Atlantide e di Torre Incina mentre si aggiravano furtivamente intorno ad alcune auto. Alla vista della Polizia gli uomini si sono dileguati nella notte, ma hanno lasciato tracce che hanno portato ad un loro facile riconoscimento.TABACCAIO COLPITO ALLA TESTA – Proseguono intanto serrate le indagini sullo spiacevole episodio del tentativo di omicidio del fidanzato della figlia della proprietaria del Tabaccaio Carmela Mangini, di Via Pesce 18. Il giovane, Pietro Monaco, 29 anni, colpito fortunatamente di striscio alla testa, nella zona orbito frontale superiore è finalmente fuori pericolo. Viene dimesso domani dall’Ospedale Di Venere di Bari per fare ritorno a casa. La testa bendata, una forte lesione al cuoio capelluto e un trauma cranico da scoppio che tende fortunatamente a rimarginarsi. No, la paura no, come le immagini di quei tremendi istanti in cui i due rapinatori molto probabilmente del posto, non hanno esitato a sparare per uccidere, portando a casa tra l’altro un magro bottino. Il Tabaccaio, con coraggio, ha riaperto da una settimana, c’è solo la solidarietà della gente e il lavoro degli inquirenti del locale Commissariato di Polizia. A molti pare assurdo che nessuno abbia visto niente. Sembra calare sulla vicenda un’inquietante velo di omertà. In questi casi la Polizia garantisce l’anonimato e la non formalizzazione delle informazioni. Il che significa un invito a collaborare alle indagini che potrebbero avere imbroccato la pista giusta in attesa di risvolti. MONOPOLI – Storie di drammatica violenza sulle donne. L’INTERVENTO DEI CARABINIERI - La prima riguarda una donna che alle 16 dell’altro ieri, ha richiesto l’aiuto ai Carabinieri della locale Compagnia diretta dal Maggiore Francesco Rastelli dopo essere stata aggredita nella sua abitazione del centro storico dal suo ex marito. All’arrivo dei militari la donna era sotto shock, sanguinava da tutte e due le braccia dove mostrava delle profonde ferite e anche al viso. L’uomo, 40 anni, originario di Taranto, si era nel frattempo dileguato. Da una prima ricostruzione sembra che dopo un litigio l’uomo avesse preso a calci e pugni la sua ex moglie e poi si era diretto in cucina dove aveva preso un coltello e cominciato a colpire la donna. Fortuna ha voluto che la lama del coltello a seguito dei violenti colpi vibrati, si sia inclinata dopo i primi fendenti. A quel punto l’uomo si è dato alla fuga. È stato rintracciato ieri mattina nella sua abitazione di Taranto dai Carabinieri per poi essere trasferito nella locale Casa Circondariale con l’accusa di tentato omicidio. La donna guarirà in 30 giorni.L’INTERVENTO DELLA POLIZIA – Botte da orbi in pieno centro. È accaduto l’altra sera mentre tutta la città era riversa in Cala Batteria per il Premio città di Monopoli, in un’altra zona del centro un pregiudicato, F.I., a causa di una diversità di vedute e per la classica parola di troppo sferrava un colpo all’altezza del viso della moglie di un suo amico che quindi reagiva all’aggressione e innescava una vera e propria rissa. Chiamati a sedarla, gli agenti del locale Commissariato di Polizia diretto dal vicequestore Francesco Triggiani che si sono interposti fra i contendenti che una volta divisi hanno preso vie diverse. E.C.MONOPOLI – Raccoglievano angurie in piena notte. Ma erano del vicino. Sorpresi da una volante della Polizia del locale Commissariato. Si tratta di una coppia di conviventi colti in flagrante alle 23.30 dell’altra sera mentre caricavano sulla propria vettura con i sedili ribaltati, 27 angurie all’incirca da 10 chili l’una. Otto erano già nella macchina e così A.R. 48enne e la sua donna I.M., 42 anni entrambi di Monopoli sono stati denunciati in stato di libertà in quanto incensurati. Il tutto è accaduto in contrada Parco dei Tucci nel fondo di proprietà di un vicino di A.R. Alla vista degli agenti i due non hanno saputo giustificare l’accaduto. |