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SETTEMBRÌ BATTE IL NOVELLO, PRIMO VINO DELL’ANNO |
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Scritto da Administrator
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venerdì 24 settembre 2010 |
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EUSTOPRESENTAZIONE - Con l’arrivo dell’ autunno, in molti territori si sta ancora svolgendo la vendemmia… Dalla Cantina Tollo m’informano dell’uscita del primo vino della vendemmia 2010. Non ho informazioni gustolfattive ma c’è da fidarsi. Se qualcuno ne avesse ben lieto di inserirle qui. C’è solo da sapere dove reperire questo vino e quante bottiglie, che non resti solo una curiosità da primato. NOTA INFORMATIVA - È certo una curiosità pensata per chi vuole assaporare gli ultimi tocchi di estate. Settembrì, primo vino annata 2010, esce proprio oggi sul mercato. Un vero record, reso possibile grazie alla gestione attenta del vigneto, che ha permesso di raccogliere solo le uve più mature alla metà di agosto.
La vendemmia dello chardonnay destinato a dare questo vino è iniziata, infatti, dopo Ferragosto e ha visto un grande lavoro di selezione in pianta. Accanto a questo, in cantina, la tecnologia all’avanguardia di Cantina Tollo permette di ridurre al massimo il contatto con l’ossigeno. Lo Chardonnay, varietà impiegata per Settembrì, è uno dei vitigni che sta dando le maggiori soddisfazioni fra le varietà precoci.Freschezza, profumi intensi, aromi floreali sono le caratteristiche che le uve conferiranno ai vini e sono proprio queste le qualità ricercate in Settembrì. È ideale in abbinamento al pesce, dagli antipasti ai primi piatti, fino agli arrosti di pesce. Si abbina anche a carni bianche e formaggi freschi. SCHEDA TECNICA | 1. | Nome | Chardonnay Terre di Chieti I.G.T. | | 2. | Tipologia | Bianco | | Terreno e forma d’allevamento | | 3. | Comune di ubicazione dei vigneti | Tollo, Canosa Sannita, Ortona | | 4. | Uve | Chardonnay 100% | | 5. | Altimetria s.l.m. | 150 metri s.l.m. | | 6. | Tipologia del terreno | Medio impasto | | 7. | Esposizione | Ovest e Sud-Ovest | | 8. | Età delle viti | 10 – 15 anni | | 9. | Densità di impianto ceppi/ettaro | 1600 ceppi | | 10. | Resa per ettaro | 120 q.li | | 11. | Forma di allevamento | Tendone | | 12. | Epoca di vendemmia | Fine Agosto | | Vinificazione | | 13. | Modalità e tempi di macerazione delle bucce | Pigia-diraspatura delle uve, criomacerazione per 12 ore a 6° C, pressatura soffice, decantazione a freddo del mosto e fermentazione a temperatura controllata. | | 14. | Temperatura della fermentazione in C° | 18 C° | | 15. | Fermentazione malolattica | No | | 16. | Affinamento | Nessuno | | Caratteristiche fisico-chimiche | | 17. | Gradazione alcolica | 12.00 %vol | MONOPOLI – È ritornato in cella per aver fatto volare la classica parola di troppo all’indirizzo dei Carabinieri che lo volevano controllare. È accaduto davant Senza firmai a un Bar di Via Roma in pieno centro, l’altra sera, intorno alle 20.45. Una macchina del Nucleo operativo radiomobile (comandato dal Tenente Claudio Sanzò) della Compagnia dei Carabinieri guidata dal Capitano Roberto Dicostanzo, alla vista del 35enne monopolitano, Filippo Ricco, si è fermata per il consueto controllo di routine previsto per legge. Alla vista dei militari l’uomo è apparso subito insofferente e dopo qualche sbuffo e reticenza sarebbero volate anche parole grosse all’indirizzo dei militari che facevano il loro dovere. Forse per la stanchezza o chissà per cosa ma alla fine è stato necessario anche l’intervento di una seconda macchina del Nor per trasferire in caserma l’uomo prima di destinarlo alla Casa Circondariale di Bari. Per lui, la denuncia per oltraggio e per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.VANDALI A PALAZZO PALMIERI - E intanto proseguono le indagini congiunte a cura della Stazione (comandante Maresciallo Vito Diceglie) e della Compagnia dei Carabinieri per far luce sul recente episodio vandalico avvenuto di notte in Palazzo Palmieri. Come si ricorderà i primi piani del Palazzo in pieno centro storico erano stati di recente ristrutturati e messi a norma dalla produzione della Casanova Multimedia che qui ha registrato la fiction “Musica silenziosa”. I vandali erano forse alla ricerca di qualche oggetto di valore e non avendo trovato nulla nel Palazzo ormai disabitato da decenni, hanno appiccato qua e là dei fuochi e strappato la carta da parati di grande valore in quanto antica. Rischiava di andare in fumo il Palazzo che fu donato con grande lascito alla città dal Marchese Francesco Saverio Palmieri morto nel 1921, ma il pronto intervento dei militari dell’Arma ha scongiurato il peggio e non si esclude che le indagini per consegnare alla Giustizia i responsabili di questo gesto sconsiderato siano già sulla pista giusta. |