ORSO POLARE DI FASANO TESTIMONIAL DELL’OLIO PUGLIESE IN GIAPPONE
Scritto da Ansa   
domenica 01 aprile 2012

 EUSTOPRESENTAZIONE – Che storia, a raccontarla non sembra vero. Orsa polare emigra nel Sol Levante allo Zoo Ueno di Tokyo, ma non mangia come deve. Allora i nipponici gli mettono un filo di olio di oliva e l’orsa con i profumi della sua terra natia (non il Polo ma la solare Puglia) ritrova l’appetito. Che non sia già stata cliente del buon  Caliandro?

NOTIZIA (Fonte Gazzetta del Mezzogiorno da Ansa): TOKYO – Un’orsa polare gourmet e dal palato raffinato è da oggi la nuova star dello zoo Ueno di Tokyo e conferma a pieno titolo la sua origine 'pugliese’, visto che mangia carne condita con olio di oliva. Dea, poco più di tre anni, ha lasciato da due settimane la sua terra d’origine: non il Circolo polare Artico, ma lo Zoo Safari di Fasano in Puglia, a circa 50 kma sud di Bari, per trasferirsi nel lontano Giappone.


«Dopo essere arrivata qui le dato abbiamo dato carne di cavallo che ci avevano detto essere l’alimento preferito», spiega Mikako Kaneko, funzionaria del dipartimento Educazione e Stampa dello zoo nipponico. La giovane femmina «sembrava essere senza appetito», nonostante i 10 kg di cibo quotidiani di cui necessita, tra un pò di pesce, verdure (come pomodori, carote e insalata) e almeno 8 kg di carne fresca, un ottimo 'sashimì di cavallo. «Allora ci siamo chiesti: viene dall’Italia, che cosa possiamo darle? Abbiamo provato con un filo di olio d’oliva e da allora ha funzionato», racconta Kaneko all’ANSA, ancora sorpresa e divertita dalla vicenda.
Dea, nata il 2 dicembre del 2008, è la star di 'mare per orsi polari e fochè, la sezione del grande parco della capitale rinnovata a ottobre del 2011, sostituendo Reiko, una femmina morta lo scorso febbraio all’età di 28 anni.

«Certo, è singolare che un’orsa polare venga dall’Italia: a Milano Malpensa, prima che un aereo cargo la portasse qui da noi, in molti l’hanno voluta vedere, increduli che fosse nata nel vostro Paese», aggiunge la funzionaria.

Dea, presentata a Tokyo in mattinata con tanto di cerimonia ufficiale, manterrà il suo nome (“è veramente bello») e pare essersi già ambientata nella nuova casa, pur se lontana dai genitori rimasti in Puglia, oltre a essere già visitatissima, al punto da insidiare la corteggiata coppia di panda giganti presi in prestito dalla Cina.

L'altro orso bianco di Ueno è Yukio, di 24 anni e tre mesi, che è desideroso di fare la conoscenza della nuova compagna, visto che la osserva fissa da una grata che separa le due parti dello spazio riservato ai plantigradi del polo.

«Sono animali che devono stare da soli e insieme soltanto durante il periodo dell’accoppiamento», precisa Kaneko, anticipando che Dea sarà pronta «per la riproduzione in 2-3 anni, ma con un maschio più giovane».

Nel frattempo, l’Italia ha trovato un nuovo e inconsueto testimonial dell’alimento principe delle dieta mediterranea: l'olio d’oliva.

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